Fiat 128 IAVA 1100 TV Argentina (1972)

Fiat 128 all’ESTERO

La Fiat 128 oltre che in Italia ha incontrato un vasto gradimento in molti altri paesi fin dalla sua presentazione.

Infatti nel 1970 vince il premio di auto dell’anno in ben sette paesi europei grazie alle giurie istituite da vari periodici specializzati: “Quattroruote” in Italia, “Teknikens Värld” in Svezia, “Autovisie” In Olanda, “Car” in Gran Bretagna, “Technické Noviny” in Cecoslovacchia, “Hobby” in Germania Federale e “Morgenposten” in Danimarca.

Inoltre in Italia vince anche il premio come carrozzeria dell’anno per la giuria internazionale della rivista “Style Auto”.

Le Fiat 128 berlina e Sport Coupé vengono commercializzate in tutta Europa dove incontrano un lusinghiero successo.

A partire dal 1971 la Fiat 128 sbarca anche negli Stati Uniti misurandosi sul mercato americano con la Volkswagen Maggiolino e le utilitarie giapponesi prodotte da Toyota e Datsun.
I modelli destinati al mercato statunitense sono modificati secondo la legislazione ivi vigente con paraurti ad alto assorbimento, luci di posizione e motori depotenziati per rientrare nei limiti delle emissioni di scarico.
Sul finire degli anni ’70 alcune 128 speciali vengono allestite per il mercato tedesco. Si tratta di versioni che lasciano immutata la meccanica proponendo solamente modifiche estetiche di impronta sportiveggiante. Sulla base della Nuova 128 CL 1300 a 4 porte compaiono nel 1977 la 128 Abarth e nel 1978 la 128 Sport e la 128 Turismo. Del 1977 inoltre sono le versioni, basate sulla 128 3P, Berlinetta LS e Berlinetta GLX, nonché la Berlinetta Sport, quest’ultima destinata al mercato belga.
Oltre che in Italia la Fiat 128 viene costruita o assemblata su licenza in altre tredici nazioni: Argentina, Egitto, Irlanda, Jugoslavia, Malesia, Marocco, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Spagna, Sudafrica, Thailandia e Zambia.
In Argentina la 128 a partire dal 1971 viene prodotta dalla Fiat-Concord in una versione analoga a quella europea, con la sola carrozzeria a 4 porte. Da ricordare le versioni sportive 1100 TV e 1300 TV prodotte dal 1971 al 1982 dalla IAVA, acronimo di Industria Argentina de Vehiculos de Avanzada, una società formata con capitale maggioritario dei concessionari Fiat Argentini e con una piccola partecipazione minoritaria della stessa Fiat.
Della 128 in Argentina viene prodotta anche una versione familiare a 5 porte, assolutamente inedita in Italia ed Europa, che viene denominata 128 Rural. Così come la berlina la Rural diventa subito una beniamina degli automobilisti argentini, utilizzata spesso anche per il lavoro grazie al capiente bagagliaio.

Nel 1978 è introdotta la 128 Europa, versione analoga alla Nuova 128 italiana del 1976, prima vettura argentina ad essere dotata di un cambio a 5 marce. Nel 1982 viene presentata la 128 Super Europa, fortemente ristilizzata ed ispirata esteticamente alle Fiat degli anni ’80 come Argenta e Regata. Affiancata ma non rimpiazzata da quest’ultima, nota in Sud America come Regatta con due “t”, la 128 Super Europa rimane in produzione in Argentina fino al dicembre del 1990.

In Jugoslavia viene costruita dal 1971 su licenza la Zastava 101, con carrozzeria “hatchback” con portellone posteriore e 3 o 5 porte. Si tratta di una soluzione scartata in fase di progetto della 128 dal Centro Stile Fiat e riciclata per la casa jugoslava. Nel 1980 la Zastava 101 viene rinominata Skala 55 e affiancata dalla versione a tre volumi analoga alla Nuova 128 italiana del 1976.

Nel 1975 cinque Zastava 101 sono protagoniste di una spedizione in Africa che le porta da Kragujevac, sede della fabbrica jugoslava, sino al Kilimangiaro. Il viaggio attraversa la Grecia, l’Egitto, il Sudan, il Kenya, l’Uganda e la Tanzania; 11.000 chilometri attraverso il deserto di Nubia, la savana e le zone paludose.

In Egitto la Nasr 128 viene prodotta su licenza a partire dal 1980 nella versione berlina a 4 porte e dal 1991 al termine dell’accordo con la Fiat subentra quello con la Zastava per proseguirne la produzione.
In Spagna viene costruita dalla consociata Seat, a partire dal 1977, la 128 3 Porte, dotata però di motori di derivazione Fiat 124 nelle cilindrate 1200 e 1430 cc. Il modello non incontra i favori del pubblico spagnolo e la produzione viene sospesa dopo appena tre anni.

In Sudafrica viene costruita e commercializzata all’inizio degli anni ’80 una curiosa versione pick-up della 128 per meglio venire incontro alle esigenze degli automobilisti di quel paese.

Oltre che in Sudafrica, la 128 pick-up viene costruita fin dagli anni ’70 in Argentina, dove viene denominata Fiat 128 Multicarga, e negli anni ’80 in Jugoslavia, dove il pick-up furgonato nell’immagine è commercializzato come Zastava Poly.